Foglie d'acero in autunno.Difficoltà: bassa
Costo: basso
Tempi di preparazione e cottura: 20 minuti

Domenica, 06 Ottobre 2013

 

Si sta come d’autunno,

sugli alberi le foglie

(Ungaretti)

Il porro, tipicamente autunnale, abbinato al risotto, che rientra sulle nostre tavole dopo la pausa estiva, si coniuga bene con una giornata nebbiosa, piovosa e malinconica. E si può avvertire questa malinconia, specie nella sonnolenza che segue a risotto e prosecco abbinati ;-)

Porro

Il porro, per chi ne ama il caratteristico sapore, è un ottimo ingrediente per fare, come in questo caso, un risotto alla maniera tradizionale.

Dal mio libro su piante e ortaggi, leggo che, come l’aglio e la cipolla, appartiene alla famiglia delle Liliacee per cui ha proprietà diuretiche e toniche.

Procuratevi quindi per 2 persone:

  • 200 grammi di porri
  • 200 grammi di riso carnaroli
  • 25 grammi di burro
  • 25 grammi di parmigiano grattugiato
  • 1 / 4 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 litro di brodo vegetale (o lo fate voi fresco, o usate il granulato in polvere, senza glutammato-vietato il dado!!
  • pepe verde in grani

consigliato 1 bottiglia di Prosecco di Valdobbiadene DOCG

  1. Preparate il brodo e tenetelo in caldo.
  2. Pulite il porro procurandovi la sola parte bianca, apritela in due nel senso della lunghezza e affettate finemente a rondelle.
  3. Mettete a soffriggere il porro nel tegame con poco burro. Tostate il riso a parte velocemente in una padella e aggiungetelo dopo pochi minuti di cottura del porro. Sfumate col vino bianco e fate evaporare.
  4. Mescolate ed unite un mestolo di brodo alla volta, senza aggiungere il successivo prima che il precedente si sia completamente assorbito. Portate a cottura il vostro risotto al dente, aggiustando di sale solo se necessario, e mescolando solo quando aggiungete il brodo. Lasciate che il risotto faccia la classica “gramella”, cioè si attacchi (tegame antiaderente mi raccomando!!) – tranne negli ultimi minuti, in cui lo lascerete un po’ più liquido-.
  5. Togliete il risotto dal fuoco e mantecatelo alla maniera tradizionale: burro, parmigiano e, se vi piace, pepe verde macinato al momento. Scuotete bene il tegame per ottenere il classico effetto “all’onda”. Aspettate almeno due minuti prima di servire.

Buon appetito ;-)

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