Difficoltà: alta
Costo: basso
Tempi di preparazione e cottura: 1 ora e 50 minuti (con le castagne fresche) 50 minuti (con le castagne surgelate e precotte)
Sabato, 26 Ottobre 2013
La cosa più bella di questa ricetta è il ricordo della mattina nel bosco, la sua umidità, i suoi odori, il gioco di aprire i ricci con gli scarponi per scoprire i frutti. Sapere che la fatica della ricerca viene premiata prima ancora di entrare in cucina, quando i suoni e gli odori della natura ti appagano tutto, sensi e cervello.
E poi la semplicità, come ad esempio quella di donare una castagna ad un asino e ridere per la smorfia e il rumore delle mandibole mentre la spezzano…!!!
Naturalmente potete eseguire la ricetta acquistando le castagne congelate e precotte, ma credo vi perdiate una parte importante di questa esperienza di vita..!
Castagna
Frutto che appaga l’appetito, “pane dei poveri”, la castagna è ricca in sali minerali e vitamine.
La castagna richiede di essere consumata liberamente -nella breve stagione in cui si trova il frutto fresco- anche se fa ingrassare e gonfia la pancia!!!!! perchè… è buona :-)
Procuratevi quindi per 2 persone:
- 4 quaglie
- castagne 300 gr
- rosmarino e salvia
- 2 cipolle bionde grosse o 3 piccole
- 2 bicchierini di rum
- burro q.b.
- miele di castagno q.b.
- sale
consigliato 1 bottiglia di Sannio Aglianico DOC
- Per prima cosa lavate bene le vostre castagne, eliminando ogni residuo terroso, e scartando quelle bucate. Poi dedicatevi all’operazione della sbucciatura (è un po’ noiosa per cui vi consiglio in questa fase la compagnia della radio o della tv ;-) Con un coltellino incidete il frutto dal lato piatto, poi con le dita togliete la “prima buccia”, lasciando la seconda, che aderisce direttamente alla castagna e che verrà via in cottura.
- Ora ponete le castagne in una pentola con la salvia e il rosmarino e copritele con abbondante acqua fredda. Dall’ebollizione calcolate 25 minuti di cottura.
- Mentre le castagne cuociono, pulite bene le quaglie, eliminando ogni residuo delle interiora e/o eventuali tracce di sangue. Eliminate piume qualora ve ne fossero e sciacquate bene sotto l’acqua corrente. Pulite le cipolle e tagliatele ciascuna in quattro parti, per poi affettarle.
- Accendete il forno a 180° gradi. Sciacquate le castagne, una volta cotte, sotto l’acqua corrente e liberatele velocemente da ogni residuo di buccia. Trasferite le vostre castagne, lasciando qualche ago di rosmarino (che darà il gusto tutto particolare al risultato finale ;-) in una ciotola, salatele appena, e riducetele in purea con le mani.
- Ora prendete ad una ad una le quaglie, sporcatevi le mani di sale e di una noce di burro, e massaggiatele con cura sia internamente che esternamente. Riempite la pancia delle quaglie con il composto di castagne, cucite per chiudere la pancia con ago e spago da cucina, e deponete le vostre quaglie in una teglia. Riponete in forno puntando la sveglia a 40 minuti.
- Trascorso il primo quarto d’ora di cottura, spalmate brevemente le quaglie con il miele (un paio di cucchiaini in tutto) e bagnatele con un bicchierino di rum.
- Ponete una padella antiaderente sul fuoco, ungetela con una noce di burro, e mettete le cipolle. Togliete un istante dal fuoco e sfumate con un bicchierino di rum.
- Portate a cottura le cipolle a fuoco basso e recipiente coperto, aggiungendo acqua bollente se necessario.
- Quando mancano 7-8 minuti alla cottura delle quaglie azionate il grill del forno per farle dorare.
- Servitele subito con il contorno di cipolle e buon appetito ;-)

0 Commenti