Difficoltà: media
Costo: basso
Tempi di preparazione: 20 minuti; cottura: 35-45 minuti
Tempi di lievitazione: 1° lievitazione 2 ore, 2° lievitazione 30 minuti
Sabato, 15 Febbraio 2014
Rieccoci sul pane: per piacere e per salute andiamo ad elaborare la ricetta con la farina di grano saraceno, che tra l’altro rende l’aspetto e il gusto del pane molto caratteristico.
Inoltre, con qualche accortezza, è possibile ottenere un risultato gradevolmente croccante all’esterno e morbido all’interno.
Seguitemi nel dettaglio ;)
Procuratevi:
- 350 gr. di farina “0”
- 150 gr. di farina di grano saraceno macinata a pietra
- 15 gr. lievito madre essicato
- 300 ml acqua tiepida
- semi di sesamo, 20 gr. circa
- olio evo, 1 cucchiaio
- sale, due cucchiaini e mezzo
- Pesate e miscelate le farine tra loro e trasferitele nella planetaria (o sul piano di lavoro), così:

- Nell’acqua tiepida sciogliete il lievito e unitelo alla farina impastando fino ad ottenere un risultato uniforme. Aggiungete l’olio, i semi di sesamo e il sale ed impastate ancora per breve tempo.
ATTENZIONE il risultato è molto appiccicoso ma non dovete aggiungere farina, pena la qualità del risultato finale. - Portate la pasta a lievitare nella ciotola in luogo caldo e asciutto, coprendo con un canovaccio pulito ed umido. Lasciate riposare 2 ore.
- Raddoppiato che sia il volume, spolverate di semola il piano di lavoro e dividete il pane in pagnotte, con l’aiuto di una spatola (vedi foto in alto a destra). Lasciatele gonfiare per una mezzora. Nel frattempo ponete un recipiente con dell’acqua nel ripiano più basso del forno, chiudete e accendete a 200°.
- Terminata la seconda fase di lievitazione mettete le pagnotte ben distanziate l’una dall’altra su un foglio di carta da forno ed infornatele. Cuociono in circa 45 minuti, ma il tempo è variabile e dipende dal vostro forno.
DUE CONSIGLI dopo 30-35 minuti verificate la cottura col metodo dello stecchino (se esce asciutto il pane è cotto); a dieci minuti dalla cottura regolate il forno sulla sola parte bassa per uniformare la doratura ed evitare che risulti croccante solo sulla parte superiore.

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