pure di patate ricetta tradizionale noce moscata senza glutineDifficoltà: bassa
Costo: basso

Tempi di preparazione e cottura: 45 minuti

Venerdì, 3 Gennaio 2014

Iniziamo l’anno con un must della cucina tradizionale: il passato di patate. E’ un ottimo contorno per le carni, ma si può anche arricchire di formaggio a piacere.
Lo titolo “purea di patate” giusto per farmi capire, perchè, come l’Artusi (cfr. “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, cit., pag. 316) da “purista”, fatico a chiamarlo “purée”.
Detto questo, prima di accingervi alla preparazione di un buon passato di patate, dovete sapere qualcosa di più sull’ingrediente principale:

  • le patate adatte a questa ricetta sono quelle a pasta bianca, piuttosto farinose. Sceglietele tonde e di uguali dimensioni, prive di germogli e macchie verdi, dalla superficie il più possibile liscia ed uniforme.
  • le patate destinate alla bollitura, come in questo caso, non vanno mai sbucciate, perchè perdono in vitamine e sali minerali, specie il potassio.
  • le patate non vanno riposte in frigo, perchè l’amido si trasforma in zucchero e il prodotto diventa più dolce di quanto già non sia. Vanno inoltre conservate al buio, perchè la luce favorisce la formazione della sostanza contenuta nelle macchie verdi, la solanina, un alcaloide tossico.
  • infine un avviso per i ciccioni: la patata non è una verdura ma un tubero, in un pasto sostituisce il pane e la pasta e non li affianca, se non in rari casi (ex. la pasta con le patate).

Procuratevi per due persone:

  • 500 gr. di patate a pasta bianca
  • 150 ml di latte parzialmente scremato ( chi lo digerisce, naturalmente, può utilizzare il latte intero ;-)
  • 25 gr. burro
  • noce moscata grattuggiata al momento
  • sale q.b.
    NOTA la connotazione della ricetta come “senza glutine” è qui puramente indicativa. Gli intolleranti dovranno attenersi alle indicazioni dietetiche del proprio medico e a tutti gli accorgimenti necessari in merito.
  1. Lavate accuratamente le patate e ponetele in una pentola capiente, coprendole bene con acqua fredda e salata.
  2. Dall’ebollizione puntate la sveglia a 30-35 minuti. Le patate sono cotte quando, bucandole con la forchetta, questa passa facilmente.
  3. Pelate le patate ancora calde e passatele nello schiacciapatate. Scaldate appena il latte in un pentolino e spegnete. Con un mestolo di legno lavorate velocemente le patate col burro facendolo amalgamare bene. Unite il latte, salate q.b., grattuggiate la noce moscata secondo il vostro gusto e portate in tavola immediatamente.
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