TARTINE DELL’AMORE

DSCF0730Difficoltà: bassa
Costo: basso
Tempi di preparazione e cottura: 25 minuti

Sabato, 19 Ottobre 2013

 

Che cos’è l’amor…
chiedilo al vento
che sferza il suo lamento sulla ghiaia
del viale del tramonto
…all’ amaca gelata
che ha perso il suo gazebo
guaire alla stagione andata all’ombra
del lampione san soucì

(V. Capossela)

Procuratevi quindi per 20 tartine:

Per la pasta:

  • 250 gr. di farina 00
  • 125 gr. di burro (freddo)
  • 1 tuorlo d’uovo
  • acqua q.b.

Per il ripieno:

  • 2 uova
  • provola calabrese (qui ce ne serve solo una manciata, comunque è ottima anche da sola, quindi compratevene una bella fetta che gusterete poi con pane e un buon bicchiere di vino ;-)
  • 10 pomodori secchi sott’olio
  • sale q.b.

consigliato da portare in dono..1 bottiglia di Prosecco dI Valdobbiadene DOCG

  1. Mettete nel mixer farina e burro tagliato a pezzetti. Ottenete un composto bricioloso. Aggiungete il tuorlo dell’uovo e qualche cucchiaiata d’acqua fino a che avete un impasto compatto ma asciutto. Levate il composto dal mixer, ponetelo sul tagliere di legno infarinato appena e formate una palla con le mani. Avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigo almeno 30 minuti.
  2. In una ciotola, rompete le uova e salatele appena. Grattugiatevi la provola per insaporirle e sbattete il composto con la forchetta per verificare che sia abbastanza denso.
  3. Scolate i pomodori secchi dall’olio di conservazione e tagliateli a metà nel senso della larghezza.
  4. Accendete il forno a 190° e tirate fuori la pasta dal frigo. Prendete la pesa da cucina e dividetela in tante palline del peso di circa 20 grammi l’una. Ora, con le dita delle mani, trasformate ogni pallina in un piccolo contenitore (se avete degli stampini, tanto meglio :-) …con le mani potete dare forme diverse, secondo il vostro gusto. Io ho tentato di proporre un fiore ;-)
  5. Con un cucchiaino riempite ogni tartina con poco composto di formaggio e uova. Una volta terminato, riponete su ognuna mezzo pomodoro.
  6. Infornate per 25 minuti, prestando attenzione a riporre le tartine in un ripiano abbastanza basso del forno, di modo che non si brucino in superficie.

P.S. Io ho usato i pomodori secchi sott’olio, ma si possono proporre olive, carciofi, funghi, o quanto la fantasia vi ispira nel dono!!

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