RISOTTO CON ASPARAGINA

risotto con asparagina

Difficoltà: bassa
Costo: basso

Tempi di preparazione e cottura: 25 minuti

Lunedì, 17 Marzo 2014

La primavera è arrivata e per iniziarla al meglio vi propongo di portare in tavola questo ortaggio speciale, l’asparago.
Ancora una volta una ricetta semplice, che però si basa sulla valorizzazione della materia prima, il cibo, che in ogni giorno torna sulla nostra tavola esigendo la nostra gratitudine e il nostro sì alla vita :-)

Asparagina

L’asparagina può essere coltivata o selvatica. Io utilizzo quella coltivata che ho comprato dal mio ortofrutta di fiducia..naturalmente se qualcuno di voi ha la fortuna di reperire gli asparagi selvatici ;-)…
L’asparagina è un asparago più sottile, dal gusto intenso.
L’asparago, in ogni sua varietà, è noto per le sue proprietà diuretiche, è ricco di acido folico, vitamine e sali minerali.

Procuratevi per 2 persone:

  • 200 gr. riso per risotti (scelgo il riso di Baraggia DOP)
  • 20 gr. burro
  • grana padano grattuggiato fresco, a piacere
  • 1 scalogno
  • prezzemolo, 1 mazzo
  • sale q.b.
  • pepe verde macinato al momento
  • acqua per fare il brodo
    NOTA la connotazione della ricetta come “senza glutine” è qui puramente indicativa. Gli intolleranti dovranno attenersi alle indicazioni dietetiche del proprio medico e a tutti gli accorgimenti necessari in merito.
  1. Preparate il brodo asportando la parte finale del gambo degli asparagi, ben lavati. Metteteli in una casseruola coprendoli bene con l’acqua e portate ad ebollizione.
  2. Nel frattempo pulite e tritate finemente lo scalogno. Sciogliete una noce di burro e soffriggete lo scalogno in un tegame, indi fatevi tostare anche il riso.
  3. Portate a cottura il risotto a fuoco medio e recipiente scoperto, unendo un mestolo di brodo alla volta, come vi raccomando sempre ;-)
  4. Salate e pepate con moderazione. C’è sempre tempo di assaggiare negli ultimi minuti di cottura ;-)
  5. Tagliate a tocchetti gli asparagi, mettendo da parte le punte. Unite prima i gambi al risotto, e solo negli ultimi minuti di cottura, le punte.
  6. Mantecate con burro e grana padano, ottenendo l’effetto cremoso “all’onda”. Lasciate riposare due minuti, quindi servite spolverizzando con prezzemolo tritato al momento e portando in tavola altro formaggio per chi lo gradisce.
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