MACCU DI FAVE CON CACIO CROCCANTE

maccu di fave e cacio croccanteDifficoltà: bassa
Costo: basso
Tempi di preparazione e cottura: il tempo di ammollo delle fave+ 15 minuti di preparazione+ 2 ore e 30 minuti di cottura

Sabato, 9 Novembre 2013

Il macco di fave, o “maccu” in dialetto siciliano è il piatto tipico che prevede di cuocere le fave a lungo fino a ridurle in purea.

Io l’ho eseguita “a modo mio”, come vedrete, e, avendo in casa del caciocavallo ho provato l’accostamento, che è riuscito bene.

E’ sicuramente un ottimo antipasto per una cena “rustica”, coi prodotti dell’orto. Con del buon pane a noi è bastato come piatto unico.

E’ una ricetta anticrisi, nutriente, semplice e facilissima da preparare :-)

Procuratevi quindi per due persone:

  • 200 gr. di fave secche
  • 120 gr. di caciocavallo siciliano semistagionato (il mio arriva direttamente dall’isola :-)
  • olio extravergine di oliva (in questo caso ho un basilicata fruttato molto intenso)
  • uno spicchio di aglio rosso
  • qualche foglia di alloro
  • sale q.b.
    NOTA la connotazione della ricetta come “senza glutine” è qui puramente indicativa. Gli intolleranti dovranno attenersi alle indicazioni dietetiche del proprio medico e a tutti gli accorgimenti necessari in merito.
  1.  Mettete a bagno le fave nell’acqua fredda la sera prima.
  2. In un tegame antiaderente versate un filo d’olio, accendete il fuoco e schiacciate l’aglio sul tagliere col dorso del coltello. Insaporite l’olio con l’aglio.
    IL TRUCCO per ottenere un olio aromatizzato senza bruciarlo, appena fa le prime bollicine, scostatelo dal fuoco e con un cucchiaio di legno schiacciate l’aglio brevemente. Così non bruciate nè l’olio nè l’aglio.
  3. Prima che l’aglio cambi colore, levatelo. Aggiungete subito le fave scolate dall’acqua di ammollo, e versate il doppio del volume in acqua fredda. Aggiungete le foglie di alloro e incoperchiate.
  4. Contate almeno due ore e mezza da quando l’acqua riprende a bollire e, anche se fate altro, rimanete vicini alla cucina perchè le fave vanno girate spesso in modo che non si attacchino al fondo. Sono pronte quando col dorso del cucchiaio si riducono in purea.
  5. Mentre le fave si intiepidiscono grattuggiate il formaggio. Togliete l’alloro e passate le fave al minipimer, o, in alternativa schiacciatele con la forchetta, per ottenere la purea (solo se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda).
  6. Scaldate a fuoco bassissimo il purè di fave e mettete sul fuoco una padella antiaderente. Versate a pioggia ma uniformemente il formaggio grattuggiato, senza lasciare buchi. Solo quando la vostra cialda si è cotta da un lato, giratela dall’altro. Ultimata la cottura trasferitela sul tagliere dove, dal vostro cerchio di formaggio, ricaverete col coltello dei triangolini che accompagneranno il purè (vedi foto).
  7. Impiattate prima le fave con un giro di olio a crudo e poi aggiungete il cacio croccante e….buon appetito!!
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