L’ANTITUMORALE NEGLI ALIMENTI

alimenti antitumorali dieta anticancroMercoledì, 13 Novembre 2013

Sulle proprietà antiossidanti, protettive, nutritive degli alimenti si è detto di tutto e di più.
Bene. A rigor di logica è condivisibile la conoscenza delle caratteristiche positive di ogni cibo che entra sulla nostra tavola.

Quando però, e succede in modo incontrollato, le parole diventano un universale strumento di disinformazione, non sono d’accordo.
In questo contesto in particolare vorrei soffermarmi su “antitumorale”.

Che cos’è antitumorale?

Sfruttando l’immagine strepitosa che il nostro bel paese ha in produzione di olio extravergine di oliva e in utilizzo gastronomico di liliacee (cipolla, porro, aglio etc), la fa da padrona la cucina mediterranea, poichè utilizza appunto questi alimenti  detti ANTITUMORALI, in quanto contengono sostanze cosiddette “preventive”, cioè che fanno “da scudo” per il nostro organismo.
E sembra facile aggiungere che un ampio consumo di proteine vegetali e un limitato apporto di proteine animali sia determinante per una dieta equilibrata, sana e protettiva nei confronti delle malattie.

Tuttavia, pur portando argomenti più che validi, non si pone l’accento sulla MANCANZA DI FONDO: sapersi alimentare in modo vario e corretto.
Sembra una banalità ma non lo é, anzi senza una corretta “filosofia” in cucina, pur personalizzata sulle singole abitudini ed eredità culturali, non si può nemmeno parlare di prevenzione.
Alcuni esempi su tutti:

  • nella nostra cultura in Italia è pressochè assente, o molto limitato, l’uso di cuocere al vapore i cibi, specie le verdure. Viceversa si mantiene l’abitudine in molte famiglie di far bollire le verdure, perdendone i preziosi apporti nutritivi
  • non sappiamo fare un uso moderato del sale. Il nostro palato è completamente assuefatto alla necessità di aggiungere sale, quando dovremmo consumarne massimo 5 grammi al giorno, ed utilizzare di più erbe fresche e spezie, che sono le vere “regine”, a mio avviso, in ogni cultura gastronomica, non solo in Italia ma nel mondo
  • facciamo un uso improprio degli zuccheri, tramite l’acquisto di prodotti e bibite confezionati, quando fare una torta o un dolce in casa con prodotti freschi, di cui conosciamo l’origine, puo’ solo migliorarci l’umore, e sostituire la frutta fresca ai succhi di frutta è d’obbligo per la salute nostra e dei nostri ragazzi
  • non sappiamo variare i cereali  (cfr. ad esempio cosa dice Airc in questa pagina) distinguendo opportunamente tra prodotti confezionati che pubblicizzano l’utilizzo di farine “sane” (salvo poi leggere l’elenco degli ingredienti!!!) e il consumo differenziato dei cereali “in purezza”, al 100% del loro potere nutritivo
  • da ultimo e non meno importante: demonizziamo i singoli alimenti, condizionati da questa o quella bandiera “politico-etica”, in modo del tutto irrazionale, quando sappiamo in tranquillità che una grigliata di carne in estate con gli amici o una merenda di pane e salame, non sono la causa scatenante degli eventi della vita!!!!

Una volta di più, è il caso di dire che parlare di prevenzione delle malattie, neoplastiche e non, ha senso in relazione a uno stile di vita equilibrato ed emotivamente sano!!
…e che, con piccoli gesti, non drastici cambiamenti, possiamo fare molto per il nostro benessere.

Si vede bene che chi scrive non è un medico, nè una dietista, o un ricercatore scientifico, ma quindici anni di passione per il cibo, voglia di osservare e imparare, e un pizzico di buon senso …mi danno molto da dire!! ;-)

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